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Brassica repanda


Rarità botaniche a Macra

Brassica repanda

Brassica repanda
Foto Giorgio Pellegrino

Classe: DICOTILEDONI
Famiglia: CRUCIFERE

Brassica repanda

Genere: Brassica
Brassica in latino significa cavolo . Allo stesso genere appartengono le rape, i cavolfiori e la verza, di cui si mangiano rispettivamente le radici, i fiori e le foglie.
Era credenza già degli Egizi che il cavolo fosse indicato contro le ubriacature. Può anche significare ciò che è privo di valore, come indicano i modi di dire: “non vale un cavolo” o “non ti do un cavolo”.
“Come il cavolo a merenda” si dice di una cosa che non c’entra nulla in un discorso. Tempo fa ai bambini si raccontava che nascevano sotto un cavolo. Il cavolo, essendo alimento invernale, era considerato una pianta miracolosa poichè si conserva sotto la neve.

Specie: Brassica repanda
Nome comune: Cavolo ripiegato all’insù
Crea cuscini a rosetta su pietraie fini di rocce calcaree.
I fiori si raggruppano ad ombrello e sono di un giallo intenso, con fioritura fra luglio e agosto.
In Piemonte si trova soltanto in Valle Maira, Varaita e Susa.
Zona riconosciuta: a nord di Macra, nella Comba Sicetti.

Vedi anche:

Wikipedia - Descrizione del genere Brassica

Alpioccitane.it - Descrizione e immagini

Museo Civico di Rovereto - Descrizione, distribuzione, foto frutto

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